In Stiria si può avere tutto: montagna, collina, pianura, sci, golf, vino, terme e cultura e ci siete dentro con una un paio d’ore di macchina dal Tarvisio. La Stiria ha prezzi convenienti, è ideale per le famiglie ed è genuina.
Graz, la capitale della Stiria, fu definita dallo scrittore e poeta viennese Hans Carl Artmann “ una città raffinata, borghese ed aristocratica” ma colpisce anche la sua passione per l’arte e una affascinante attrazione per il futuro, un feeling mediterraneo, festival d’arte di importanza internazionale, gourmet festival, musica elettronica, architettura moderna e la passione dei suoi cittadini per l’attività sportiva. Ah dimenticavamo: l’UNESCO ha dichiarato Graz, Patrimonio Culturale dell’Umanita’. Noi aggiungiamo più modestamente i mitici Krapfen Stiriani.
Le Terme in Stiria: cinque centri termali. Se il wellnes è la vostra passione, qui la soddisfate tutta.
Le montagne in Stiria: tutte quelle che volete; sono al nord, quasi 800 cime oltre i duemila metri per una infitià di escursioni a piedi o in mountain bike, intorno al Dachstein (che sfiora i tremila); 800 “duemila”, 3500 alpeggi.
Gli amanti del pedale hanno a disposizione 3000 chilometri di percorsi mentre gli amanti della neve usciranno totalmente ubriachi dagli 860 chilometri di piste di Schladmig - sede dei campionati mondiali di sport invernali dove si corre lo slalom maschile in notturna di Coppa del Mondo - , di Turracherhöhe, Stuhleck dove potete apprendere tecniche sciistiche di fine ’800, e Ausseerland. Lo sci di fondo si può godere in ben 18 località certificate col sigillo di qualità.
La tavola stiriana: un altro capolavoro. il tipico formaggio friabile “Steirerkas”, prodotto ancora in piccole quantità, è una vera prelibatezza da mangiare col pane, ma anche da cuocere o da utilizzare come ripieno nei krapfen, la birra di Murau, le molte varietà di mele “conservate” in marmellate, succhi, sidro o distillati. La migliore pausa del mezzodì ve la potete dare con la Brettljause, la tipica tavoletta HYPERLINK di Salsiccie, speck, formaggio e cetrioli , o una insalata di fagioli con rafano e olio di semi di zucca.
Nel periodo caldo non mancate una serata in compagnia sotto la pergola di un tipico locale all’aperto. La collina stiriana, a sud, la chiamano Toskana perché oltre ad averle dolci e ondulate come quelle toscane, ci cresce su un fantastico vino fruttato e fresco. Percorsi come la “Strada del vino dei romani” o la “Strada del vino Schilcher” , sono da non perdere. E non da ultimo la via dell’olio, oh yes!
Un pezzo di Stiria del tutto particolare è la regione dei cavalli bianchi; l’allevamento statale di Piber, è infatti la “culla” dei cavalli lipizzani.
|